Statuto

Ghost Notes

Statuto

“COMPLESSO DI VOCI GHOST NOTES”

STATUTO

ART. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

È costituita un’Associazione di promozione musicale denominata “Complesso di voci Ghost Notes”, con sede in Genova, p.zza del Cavalletto 7/8 – 16121 Genova.
L’eventuale cambio di sede o indirizzo nell’ambito dello stesso Comune non comporterà alcuna variazione allo statuto e ai regolamenti. La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione potrà essere sciolta in qualsiasi momento con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci.

ART. 2 – SCOPI E FINALITA’

L’ Associazione è democratica, apolitica, apartitica e ha lo scopo principale di svolgere attività a favore di associati nonché di terzi, e non persegue, come scopo istituzionale, alcuna finalità lucrativa. Essa intende promuovere, sviluppare e diffondere la cultura musicale con particolare riferimento a quella normalmente definita e riconosciuta come “Musica Corale” nei suoi molteplici aspetti socio culturali, valorizzandone la diffusione e l’immagine in Italia e all’Estero. Tutto ciò senza discriminazioni di spazio, di tempo, di tendenze e di stili, favorendo, nel modo più completo possibile la diffusione, la produzione e la distribuzione della cultura corale mediante la divulgazione, la valorizzazione artistica e d’immagine con la creazione di iniziative e servizi, anche rivolti a terzi, nei settori della cultura, del turismo, dell’arte e dello spettacolo, che soddisfino le aspirazioni proprie dei Soci. Per la realizzazione di quanto su esposto l’Associazione si prefigge la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei Soci e dell’ambito territoriale in cui svolgerà le proprie attività. In particolare rivolgerà le proprie specifiche competenze ai campi: della cultura, dello spettacolo, dell’animazione, della comunicazione, del recupero e salvaguardia delle tradizioni e dell’arte in generale e potrà sviluppare, ove possibile, iniziative di collegamento e di collaborazione con Enti pubblici e privati, Associazioni e Istituzioni musicali, culturali e scolastiche.

ART.3 – I SOCI

Possono diventare Soci dell’Associazione sia le persone fisiche, sia le persone giuridiche che, per interesse culturale o professionale e/o di studio, ne facciano richiesta, e che ottengano regolare ammissione dal Consiglio Direttivo. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie, a tenere un comportamento corretto sia nelle relazioni interne verso gli altri Soci che con i terzi.

I Soci si dividono in ordinari e onorari.

Soci Ordinari sono coloro, che sottoscrivendo apposita domanda, versando la quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo, avendone i requisiti e impegnandosi ad attenersi al presente statuto, oltre che osservare eventuali regolamenti e delibere adottate dall’Associazione, siano ritenuti idonei dal Consiglio Direttivo allo scopo dell’Associazione stessa. In caso di domande di minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. All’atto dell’ammissione, verrà effettuata l’iscrizione nel Libro dei Soci e acquisirà la qualifica di Socio a partire da tale momento. La partecipazione dei Soci all’elaborazione ed alla gestione dei programmi e delle attività è considerata prerogativa sostanziale e inalienabile di ciascun Socio oltreché garanzia di democrazia per il buon funzionamento dell’Associazione. I Soci devono accettare integralmente le norme statutarie e regolamentari dell’Associazione. Tutti i Soci Ordinari hanno diritto di voto per l’approvazione del bilancio, le modifiche statutarie e dei regolamenti interni e partecipano all’elettorato attivo e passivo per la nomina del Consiglio Direttivo.
Soci Ordinari sono anche i Soci Fondatori e hanno uguali diritti.
Soci Onorari sono quelle persone, Enti o Istituzioni distintisi per la loro opera di salvaguardia, proposizione, e divulgazione della musica, alle quali l’Associazione deve riconoscenza in considerazione di particolari meriti e sono insigniti di tale carica su proposta   unanime del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea dei Soci. Hanno funzione simbolica e di rappresentanza, possono partecipare alla vita sociale senza diritto di voto.

Nessuna limitazione è posta al numero dei Soci, possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi, senza limiti d’età e di nazionalità.

La qualifica di Socio si perde per i seguenti motivi:

  1. dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Consiglio Direttivo;
  2. allontanamento a seguito di gravi motivi, danni, anche morali, riconosciuti dal Consiglio Direttivo e, in caso di appello, dall’Assemblea che decide in via definitiva;
  3. mancato pagamento delle quote associative;
  4. inadempienza o disinteresse verso l’attività sociale o che svolga attività contrarie agli interessi dell’Associazione.

In caso il Socio sia dimissionario, radiato o espulso, non può vantare pretese sul patrimonio sociale. In caso di decesso gli eredi non possono vantare pretese sul patrimonio sociale ne tantomeno sulla quota associativa.

Non è prevista in nessun caso la figura di Socio Temporaneo.

ART.4 ORGANI e CARICHE dell’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

1) l’Assemblea Generale dei Soci; 

2) il Consiglio Direttivo; 

Sono cariche dell’Associazione:

1) il Presidente;  

2) il Vice-Presidente; 

3) il Cassiere (può svolgere anche il ruolo di Segretario);

4) il Segretario (può svolgere anche il ruolo di Cassiere);

Gli organi restano in carica cinque anni ed i componenti sono rieleggibili.  
Le cariche e le attività sociali svolte dai Soci sono gratuite e non sono retribuite in alcun modo.

ART.5 ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

L’Assemblea Generale dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa è presieduta dal Presidente, o in sua assenza, dal Vice-Presidente, e in subordine, dal Socio più anziano di vita associativa (a parità di condizione, prevarrà l’anzianità anagrafica). Viene convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e, in seduta straordinaria, ogni volta che il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità oppure su richiesta motivata di almeno la metà dei Soci con diritto di voto. La convocazione della Assemblea viene effettuata dal Consiglio Direttivo in persona   del Presidente mediante i nuovi mezzi di comunicazione con indicazione specifica dell’ordine del giorno, del luogo di incontro, che può essere anche diverso dalla sede sociale, e dell’ora, almeno sette giorni prima della data fissata per l’adunanza.  E’ validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione, almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti. Delle deliberazioni dell’Assemblea deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente dell’Associazione e dal Segretario del Consiglio Direttivo. In caso di assenza del Segretario, il Presidente provvede a nominare la persona che procede alla verbalizzazione dell’Assemblea.

L’Assemblea Ordinaria dei Soci:

  1. elegge i membri del Consiglio Direttivo;
  2. discute e approva il bilancio preventivo presentato dal Consiglio Direttivo sulle attività da svolgere;
  3. discute e approva il bilancio consuntivo del Consiglio Direttivo sull’attività svolta;
  4. fissa gli indirizzi dell’attività dell’Associazione;
  5. delibera in merito all’esclusione dei Soci ed ogni altro argomento e questione previsti dall’ordine del giorno.

Nelle assemblee ogni associato ha diritto ad un voto e può rappresentare, per delega scritta, un numero massimo di un Socio con diritto di voto. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o, su richiesta, a scrutinio segreto.

L’Assemblea Straordinaria dei Soci:

  1. delibera in merito alle variazioni statutarie ed allo scioglimento dell’Associazione;
  2. delibera ed approva i regolamenti interni;
  3. delibera sul trasferimento della sede sociale;
  4. delibera su qualsiasi altro argomento devoluto alla sua competenza della Legge o dal presente Statuto.

Per la validità dell’Assemblea Straordinaria valgono gli stessi criteri adottati per l’Assemblea Ordinaria.

ART.6 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da:

Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Cassiere e Direttore Artistico.

L’Assemblea Generale dei Soci può decidere di aumentare o diminuire il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, in base al numero complessivo degli iscritti all’Associazione, assicurando comunque che in seno al Consiglio Direttivo i Soci fondatori siano adeguatamente rappresentati. Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed i suoi membri sono rieleggibili.  Il Consiglio viene convocato dal Presidente almeno due volte l’anno, nonché ogni volta che ne venga fatta motivata richiesta da almeno due terzi dei suoi componenti.

La seduta del Consiglio è valida con presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è da considerarsi prevalente.  Di ogni riunione viene redatto apposito verbale, a cura del Segretario. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Cassiere. Le funzioni del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite.

ART.7 FUNZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo:

a)         elegge il Presidente e il Vice Presidente;

b)         elegge il Segretario, responsabile della redazione dei verbali di Assemblea e del Consiglio Direttivo; elegge il Cassiere, responsabile dei conti e della custodia del denaro dell’Associazione;

c)         elabora il programma delle attività dell’Associazione da sottoporre al parere ed alla approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci; 

d)         amministra il fondo sociale;

e)         delibera sulle decisioni urgenti assunte dal Presidente;

f)          convoca l’Assemblea, presentando annualmente alla stessa i bilanci e una relazione dell’attività svolta;

g)         delibera sulla ammissione od esclusione dei soci e revisiona l’elenco dei soci;

h)         predispone eventuali regolamenti interni;

i)          stipula tutti gli atti e contratti inerenti l’attività sociale;

j)          ha facoltà di revocare le cariche a maggioranza.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo dovranno essere verbalizzate nell’apposito libro del Segretario e sottoscritte dal Presidente, o da chi ha presieduto la riunione, unitamente al Segretario stesso e conservate agli atti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo si astiene dal voto, nell’Assemblea dei Soci, quando si tratta del bilancio consuntivo annuale. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica devono convocare entro 20 giorni l’Assemblea per provvedere alla elezione di un nuovo Consiglio.

ART.8 IL PRESIDENTE

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.  A lui spettano la firma e la rappresentanza in giudizio e di fronte a terzi, resta in carica cinque anni ed è rieleggibile. Assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dal Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, nonché le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie. Di queste ultime iniziative verranno informati gli altri membri del Consiglio Direttivo, cui spetta, nella prima riunione successiva, la valutazione e la ratifica. Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci. In caso di assenza o impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma spettano al Vice. In caso di sue dimissioni spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per la nomina del nuovo Presidente. Il nuovo Presidente diventa tale solo dopo che la nuova nomina viene aggiornata all’anagrafica fiscale dell’Associazione.

ART.9 IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso in cui questi sia temporaneamente impedito a svolgere le sue funzioni; nell’espletamento di tale incarico svolge tutte le funzioni proprie del Presidente.

ART.10 SEGRETARIO, CASSIERE

Il Segretario e il Cassiere sono nominati dal Consiglio Direttivo. Le due cariche possono essere ricoperte contemporaneamente dalla stessa persona.

Il Segretario è responsabile:

  1. della redazione dei verbali dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo su appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro dei Soci;
  2. della conservazione ed archiviazione della documentazione ufficiale del Coro, nonché della corrispondenza dell’Associazione.

Il Cassiere è responsabile:

  1. della tenuta dei registri contabili;

Essi controllano ed eseguono la gestione amministrativa dell’Associazione, tenendone la contabilità, e ne riferiscono al Consiglio Direttivo; il Cassiere può, congiuntamente al Presidente, avere accesso ai fondi della Associazione depositati presso uno sportello postale o bancario o altre forme di deposito.

ART. 11 DIRETTORE ARTISTICO (D.A.)

Il Direttore Artistico è nominato dal Consiglio Direttivo; la scelta deve essere effettuata sulla base delle qualità musicali ed artistiche del prescelto che consentono allo stesso di assumere la guida del complesso di voci (Coro) dal punto di vista umano, musicale e del repertorio. Il Direttore Artistico può partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto e rimane in carica fino a sue dimissioni volontarie o per mozione di sfiducia da parte del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo sentito il parere del Direttore Artistico nomina gli eventuali collaboratori esterni di cui l’associazione necessiterà per il conseguimento degli obiettivi e delle finalità prefissate. Il D.A. non può, all’interno dell’Associazione, ricoprire altre cariche. Il lavoro del D.A. e dei collaboratori esterni sono totalmente gratuite.

ART.12 PARTIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, è costituito:

–           dalle quote associative;

–           dalle quote volontarie dei suoi componenti;

–           dai contributi dello Stato e degli Enti Pubblici e Privati;

–           da proventi derivanti da prestazioni marginali commerciali rese a terzi;

–           da eventuali contribuzioni straordinarie, donazioni o lasciti, provenienti anche da non Soci;

–           da diritti di utilizzazione artistica e musicale relativi a produzioni stampate, audio e video;

–           da tutto quant’altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità     dell’Associazione.

L’Associazione può accettare sponsorizzazioni, richiedere finanziamenti, nel limite massimo stabilito da apposita delibera assembleare, aderire a Consorzi   tra Enti e Associazioni mantenendo la piena autonomia decisionale ed organizzativa, può ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali.  Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, utili, avanzi di gestione e fondi, riserve o capitali. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione nell’attività sociale dell’anno successivo previsto dal bilancio preventivo.

Le quote degli associati non sono trasmissibili in nessun caso compreso il decesso del socio e non sono rivalutabili.

ART.13 NORME NON PREVISTE

Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potrà essere redatto un regolamento interno a cura del Consiglio Direttivo, previa ratifica dell’Assemblea Generale dei Soci.

ART.14 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno due/terzi dei Soci presenti ad una apposita Assemblea Straordinaria dei Soci, che sarà valida se avrà la partecipazione di almeno i tre/quarti dei Soci.  L’Assemblea   determinerà   le   modalità della liquidazione, procedendo alla nomina di un liquidatore, scegliendolo fra i Soci e determinandone i poteri. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dedotte le passività, verrà devoluto ad associazioni analoghe o a fini di pubblica utilità.

ART.15 DISPOSIZIONI FINALI

Il presente Statuto è strutturato in complessivi 15 (quindici) articoli ed è integralmente accettato dai Soci, unitamente ai regolamenti e alle deliberazioni che saranno integralmente rispettate. Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del vigente Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti in materia.

Letto, sottoscritto ed approvato.

Genova, 1 Febbraio 2019

I Soci Fondatori.