Fiori esotici, brividi polifonici e pance piene: il sabato rovente dei Ghost Notes agli Hanbury
Prendete un sabato di luglio, il termometro decisamente alle stelle, un gruppo di coristi con una voglia matta di cantare, una manciata di spartiti per i tradizionalisti e un bel po’ di tablet per i più tecnologici. Aggiungete una carovana direzione Ventimiglia e shakerate il tutto con cura. Per chi[…]
